Parma e la sua cultura eno-gastronomica sono conosciuti in tutto il mondo, tanto che Parma viene considerata la capitale della Food Valley italiana. Molti elementi concorrono a questa definizione:

  • i prodotti tipici di eccellenza che il territorio di Parma offre ai suoi visitatori, come Parmigiano-Reggiano, Prosciutto di Parma e salumi tipici, Culatello di Zibello, Salame Felino, Coppa di Parma, Vini dei Colli di Parma, Porcino della Valtaro, Pomodoro;
  • la grande vocazione al turismo enogastronomico, con le strade dei vini e dei sapori, dalla strada del Prosciutto, alla Strada del fungo procino ecc…
  • le grandi industrie alimentari che hanno sede a Parma come Barilla, Parmalat, varie Industrie conserviere, Consorzio del Parmigiano, Consorzio del Prosciutto ecc…

Tutto questo fa di Parma una città attenta a tutto quello che è la cultura del cibo e un paradiso per gli appassionati.
Da queste considerazioni è nata un’idea originale, “I musei del cibo”, con un obiettivo davvero importante: valorizzare i singoli prodotti tipici di Parma, contestualizzandoli con la loro storia e il loro territorio. I Musei del cibo vogliono essere un luogo della memoria e un monumento alle passate generazioni, collegati però all’oggi, al valore attuale di prodotti più che mai protagonisti del mangiare all’italiana.

I musei del cibo di Parma sono:

  • il museo del Parmigiano Reggiano;
  • il museo del pomodoro;
  • il museo del prosciutto;
  • il museo del salame di Felino.

Visitarli significa vivere un’esperienza dei sensi, secondo un percorso espositivo che coinvolge tutti i sensi e racconta la storia di un prodotto e del suo territorio. Senza dimenticare la degustazione finale e la possibilità di acquisto.
Per maggiori informazioni visitate il sito www.museidelcibo.it