I castelli del Ducato

Patrimonio inestimabile per il territorio sono i Castelli del Ducato di Parma e Piacenza; di seguito i castelli presenti nella provincia di Parma:

  • Fortezza di Bardi: fortezza della metà del tredicesimo secolo, trasformata nel Cinquecento in dimora patrizia. Oggi si possono ammirare le torri, la piazza d’armi, le prigioni, le sale di tortura e il museo della “Civiltà Valligiana”, ospitato negli ex quartieri dei soldati.
  • Reggia di Colorno: la reggia sorge vicino al fiume Parma ed è circondata da un meraviglioso giardino alla francese. Visitabile tutto l’anno, degne di note le stanze dei Duchi, l’Osservatorio Astronomico e l’organo Serassi.
  • Castello di Compiano: roccaforte fondata prima del Mille, a più riprese ampliata e restaurata nel corso dei secoli. Oggi ospita la Collezione “Gamberotta” e la mostra “Orizzonti massonici”. Una parte del castello è attualmente adibita a relais e centro convegni.
  • Castello di Felino: castello costruito nell’890 ed ampliato successivamente dalle famiglie che vi hanno soggiornato. Attualmente è utilizzato come sede di convegni, banchetti e mostre; i sotterranei ospitano il “Museo del Salame”.
  • Rocca Sanvitale di Fontanellato: circondato da un fossato d’acqua, il castello ospita al suo interno una saletta dipinta dal Parmigianino raffigurante Diana e Atteone. Suggestiva la “Camera ottica” che permette di curiosare, grazie ad un sistema di lenti e prismi, sulla vita della piazza.
  • Castello di Montechiarugolo: costruito da Guido Torelli nel XV secolo, diventa nel secolo successivo meta di un’eletta cerchia di artisti ed ospiti illustri. Si narra ancora oggi la leggenda del fantasma della Fata Bema che si aggira tra le stanze del castello.
  • Castello di Roccabianca: castello della metà del Quattrocento, costruito per Bianca Pellegrini dal Magnifico Pier Maria Rossi. Famosissima la Camera di Griselda, sede di una rappresentazione pittorica della centesima novella del Boccaccio.
  • Rocca di Sala Baganza: il castello ebbe un ruolo di primaria importanza nel sistema difensivo dei castelli parmensi. Recenti restauri hanno riportato all’antico splendore affreschi di Orazio Samacchini, Bernardino Campi e Cesare Baglione.
  • Rocca dei Rossi di San Secondo: degne di nota la sala delle Gesta Rossiane e il racconto, in 17 quadri, dell’Asino d’Oro. L’apparato di affreschi del castello è ancora oggi perfettamente conservato.
  • Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicini: costruito nell’XI secolo come struttura difensiva dello stato Pallavicino, ha subito nei secoli numerosi interventi, compresa la ricostruizione del 1447 a causa dei numerosi attacchi subiti dalla struttura. Successivamente furono costruiti il loggiato e il grande portale d’accesso al cortile d’Onore.
  • Rocca Meli Lupi di Soragna: costruita nel 1385 per volere dei Marchesi Bonifacio ed Antonio Lupi, nel XVII secolo viene trasformata in residenza dei Principi Meli Lupi, che ancora oggi la abitano. Interessanti i cicli pittorici di Nicolò dell’Abate, Cesare Baglione, Ferdinando e Francesco Galli Bibiena.
  • Castello di Torrechiara: costruito tra il 1448 e il 1460, ospita al suo interno magnifici affreschi tra cui la straordinaria “Camera d’Oro” attribuita a Benedetto Bembo.